giovedì 12 gennaio 2012

Ormai gioco a softball da circa 5/6 anni e mi stupisco continuamente delle regole, le quali sto continuando ad imparare tuttora.                                                                                            
Sembrerà strano, ma il fatto è che ce ne sono così tante che a volte quasi le dimentico :)
Purtroppo il softball, come il baseball, non sono sport molto conosciuti qui in Italia.
Io e la mia squadra ci alleniamo a Padule (Sesto Fiorentino) ed abbiamo due campi quello femminile (più piccolo) e quello maschile (più grande).
Le uniche città italiane in cui il softball è uno sport maggiormente conosciuto sono Parma, dove stiamo andando già da tre anni per partecipare a dei tornei, e a Milano, nelle zone di Bollate, Caronno e Saronno, dove quest'anno abbiamo giocato i nazionali, basti pensare che qui i campi sono almeno due o tre per zona.
Il softball come tutti gli sport è diviso in categorie: ragazzine, cadette, under 21...









Una tra le domande più frequenti che ti senti fare quando dici agli altri il tuo sport e gli hai spiegato che è quello con la mazza ed il guantone è: "ma te batti o lanci?" e mi metto sempre a ridere perché a meno che, per varie ragioni tu non possa correre ed abbia un battitore designato (che batte e corre mentre tu stai solo in difesa) devi fare entrambe le cose.
In questo sport si gioca in 9, in battuta (attacco) ovviamente si fanno i turni, mentre in difesa ognuno a un suo ruolo:
ci sono un ricevitore, un lanciatore, un prima base, un seconda base, un'inter base, un terza base ed in fine ci sono gli esterni (destro, sinistro e centro).
Le regole nel softabll e nel baseball hanno qualche piccola differenza, ad esempio è diverso il modo di lanciare che per i maschi è dall'alto e per le femmine dal basso ed è diversa perfino la dimensione delle palle da gioco.
Come dicevo ci sono molte regole come ad esempio in battuta un giocatore viene eliminato, cioè fatto stikeout o se gira la mazza "a vuoto" senza colpire la pallina o se non gira la mazza e la pallina finisce nell'area di strike (che va dalle spalle alla ginocchia) o semplicemente se la difesa lo elimina con una presa al volo, toccando la bese prima di lui o toccando lui direttamente. Se ivece il laciatore lancia o troppo alto o troppo basso, quindi fuori dall'area di strike e il battitore non gira la mazza si dice ball, qundo ne raggiunge quattro il giocatore prende una base, cioè va in prima. Se invece batti la palla e va fuori dalle linee laterali del campo si dice foul e devi tornare in battuta.
Come se non bastasse poi ci sono molti modi per battere come il bunt sorpresa e sacrificio, il batti e corri... e anche molti lanci.
I tempi in cui si alternano le fasi di attacco e di difesa si chiamno inning e si ha il cambio tra difesa e attacco o con tre eliminati o con quattro punti. I punti si segnano quando un giocatore riesce a fare il giro di tutte le basi, pestando casa base senza essere eliminato.
Ci sono ancora moltissime regole che potrei scrivere ma non è questo quello che volevo raccontare...
Il softball è secondo me un gioco in cui c'è moltissimo fairplay, l'ho capito giocandoci, infatti quando un battitore viene colpito (palla morta) e quindi prende un'altra base, il lanciatore è si dispiaciuto per avergli praticamente "regalato" una base ma di solito lo è maggiormante per l'avversario colpito.
Almeno così succede sempre a noi, forse perchè siamo più piccole chi sa se accade anche alle grandi giocatrici... Ricordo un fatto un'immagine molto bella di quando ero a Santo Domingo con i miei genitori, non ero a conoscenza che lì il baseball fosse così conosciuto, però ricordo di essere passata davanti ad un campo col pulman e di aver visto tre bambini più piccoli di me giocare tra l'erba alta con un legno ed una pallina un po' mal concia ed erano così felici... io ero contentissima che si stessero divertendo a giocare in quello che era il mio sport ed è anche per questo che sono dispiaciuta per il fatto che sia poco conosciuto da noi, penso che sia uno sport molto divertente e che se se ne sentisse parlare maggiormente sarebbe più probabile vedere nuove squadre e poterle affrontare !


Questa sono io


Come immagine che mi rappresenti ho scelto il girasole non solo perché è il mio fiore preferito, ma soprattutto perché sono una ragazza molto solare e allegra e il girasole mi ricorda la mia solarità dato che quando è illuminato è vigoroso.

Inoltre l’ho scelto perché, dato che a volte sono un po' timida, quando non riceve luce il girasole si accascia, si abbandona e mi ricorda un po’ la timidezza che quando ti colpisce ti fa in qualche modo ammorbidire proprio come fa lui.

Il girasole è anche un fiore presente nel mese di luglio che è anche il mese della mia nascita e tutte le estati, da quando sono piccola, lungo la strada che percorro per arrivare al mare ce ne sono immensi campi che guardo sempre con grande ammirazione, e mi fanno tornare in mente tanti momenti della mia infanzia, che a me piace molto ricordare visto che sono una persona molto pensierosa.